Gli Enti del Terzo Settore (ETS) devono rispettare alcune regole per garantire trasparenza, legalità e buona gestione. Tra gli obblighi più importanti c’è la tenuta dei Libri Sociali e Contabili, previsti dalla legge.
Vediamo in modo semplice quali sono questi libri e a cosa servono.
✅ I principali libri che ogni ETS deve avere
Libro degli associati o aderenti
Contiene l’elenco aggiornato di tutti i soci o aderenti. Ogni nuova iscrizione, uscita o esclusione va registrata.
📌 Serve per sapere chi fa parte dell’ente.
Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
Raccoglie i verbali delle assemblee dei soci, compresi quelli redatti da un notaio (atti pubblici).
📌 Registra tutte le decisioni ufficiali prese dall’assemblea.
Libro delle adunanze e delle deliberazioni degli organi sociali
Deve includere:
Le riunioni dell’organo di amministrazione (es. consiglio direttivo),
Quelle dell’organo di controllo, se presente,
E di eventuali altri organi previsti dallo statuto.
📌 Serve per documentare le decisioni prese nella gestione dell’ente.
Registro dei volontari, obbligatorio ai sensi dell’art 18 del D.Lgs. 117/2017, secondo quanto previsto dall’art. 3 del decreto ministeriale 14/02/1992, “… prima di essere posto in uso deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio, o da un segretario comunale, o da altro pubblico ufficiale abilitato a tali adempimenti…”.
E’ possibile richiedere tale vidimazione anche alla Regione FVG tramite richiesta all’indirizzo email
a seguito della quale verrà fissato un appuntamento per la presentazione dei documenti presso l’Ufficio regionale Registro Unico Nazionale Terzo Settore sito in via Cassa di Risparmio 10, Trieste.
📌 Serve per sapere chi sono i volontari attivi, e coprirli con assicurazione obbligatoria.
💼 I libri contabili: per gestire bene e rendere conto. Scritture contabili e bilancio d’esercizio
Tutti gli ETS devono registrare entrate, uscite e predisporre il bilancio annuale, in base alla loro dimensione.
Se un ETS ha entrate annue inferiori a 300.000 euro, ha diritto a utilizzare un regime contabile semplificato, previsto dal Codice del Terzo Settore (art. 13 del D.Lgs. 117/2017).
ETS con entrate fino a 300.000 euro
👉 Possono redigere il rendiconto per cassa
🔸 ETS con entrate superiori a 300.000 euro
👉 Devono redigere il bilancio ordinario, che comprende:
Stato patrimoniale (beni, debiti, crediti, ecc.)
Rendiconto gestionale (classificazione di costi e ricavi per area di attività)
Relazione di missione (spiegazione di obiettivi, attività e risultati sociali)
Va approvato entro 4 mesi dalla chiusura dell’anno (di solito entro il 30 aprile).
Va depositato nel RUNTS entro il 30 giugno.
📌 Servono per controllare le spese, gestire bene le risorse e rispettare la legge.
I soci possono vedere i libri?
Sì. Gli associati hanno il diritto di consultare i libri sociali, secondo le modalità previste dallo statuto o dall’atto costitutivo.
📌 Questo garantisce trasparenza e controllo interno.